Lune e Quarti

Girando per Torino, solo per il diletto di fare il filo all'eleganza del fendente, un pomeriggio mi sono imbattuto in un venditore di libri semi stanziale.
Di quelli che hanno un posto fisso sulla strada, per intendersi, o meglio nel suo caso, sotto i portici.
L'ho guardato sbalordìto: il luogo, lungo il Po, la facies, i modi...sembrava la duplicazione reincarnata di un bouquiste che era rimasto infisso nell'immaginario a distanza di anni e anni.
Mi sono avvicinato, e lui mi fa: il libro che la cerca non ce l'ho.....
le parole si sono coagulate sulla lingua......ma l'ho avuto l'ultima volta due anni fa: è ciclico, ma la troverà, lo so.
La lama deve aver scintillato, perché lui abbassa gli occhi, e quasi scusandosi, continua: non è colpa mia, ma "il diavolo ed il buon dio" odia farsi attendere ...........