Un uomo che alza le braccia

e con le mani aperte, rivolte verso il cielo grigio pallido, solleva le spalle e se ne va: è questa l'immagine che non riesco a levarmi dalla testa.

Marcello ha un sorriso sull'incredulo, sul rassegnato, sul dolce-amaro, sull'indifferente; un sorriso indecifrabile e però chiarissimo di significato, quando, nell'ultima scena del film, gira le spalle al mare e fa un cenno d'addio alla ragazza al di là della secca.
Sto parlando della Dolce Vita di Fellini.

Quest'immagine