Giovanni Gentile

Redattore

          Giovanni inizia il suo avvicinamento al mondo della scrittura e dell’arte scenica vincendo a 20 anni e per due anni di seguito, il concorso giornalistico universitario nazionale “CINEMAVVENIRE”, che gli consente di entrare nella giuria CINEMAVVENIRE-ANICAGIS della Mostra del Cinema di Venezia.
Coltiva la sua passione per la scrittura e per la regia cinematografica frequentando stage tenuti da Carlo Mazzacurati, Giovanni Veronesi e David Lynch. In questi anni supera le prime due selezioni per l’ingresso al biennio di sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

         Negli anni successivi si occupa come freelance di critica cinematografica per quotidiani e settimanali nazionali fino all’incontro con la danza e con il teatro, muovendo i primi passi come regista e sceneggiatore di coreografie per coreografi locali.
Negli ultimi anni ha rafforzato il suo legame con la danza collaborando prima con Angela Degennaro, allieva di Simona Bucci, poi con varie accademie di Danza e Spettacolo di Roma, intensificando i suoi studi e le sue ricerche sul rapporto tra danza e espressività attoriale del danzatore.

Nella stagione stagione 2011-2012 si dedica anche alla scrittura di racconti ottenendo subito diversi riconoscimenti a livello internazionale. Tra questi la pubblicazione dei racconti “Vestìti da puttana” nell’antologia “69 Orizzontale” curata da Valeria Ferracuti, “Stazioni”, “Novemaggiosettantotto” e il secondo posto al Concorso Letterario Internazionale Vito De Bellis 2012 con “Mi chiamo Heléne”, estratto dello spettacolo teatrale “Io e Miryam” che l’autore porta in scena anche in veste di regista nella stagione 2010-2011 con Angela Degennaro come protagonista, riscuotendo a livello regionale uno splendido successo di pubblico e critica e ottenendo varie menzioni come una delle migliori opere prime della stagione. “Io e Miryam” conta, da allora, oltre 200 repliche tra Italia, Francia e Australia.

Fino al 2015 riscuote numerosi premi con le drammaturgie “N O D I”, “Gli uomini vengono da Marte, una fava. Io vengo dal bar all’angolo”, “La locanda dei desideri” e, ultimo “L’amore è il marito della vita – Omaggio a Piero Ciampi”.

Dal 2013, nell’ambito della poesia, colleziona i seguenti premi:
Premio Alda Merini 2013 con la poesia “Una gatta”
Premio Letterario Osservatorio 2014 con la poesia “Una notte qualunque”
3° Classificato Premio Letterario Vincenzo Travaglini 2014 con la poesia “Vorrei tanto scrivere di noi”
2°Classificato Premio Internazionale Laurentum 2014 – Presidenza della Repubblica con la poesia “Vorrei tanto scrivere di noi”
Premio Letterario Fortuna D’Autore 2015 con le poesie “Una gatta” e “Vorrei tanto scrivere di noi”
Nel Dicembre 2014 esce la sua prima raccolta di poesie “Stronza come un assolo di contrabbasso”, ad opera della Falvision Editore di Bari, con cui è premiato con il 2° posto al Premio Città di Cattolica – Literary Awards 2015, primo posto assoluto per la poesia, ed è attualmente finalista al Premio Letterario Osservatorio 2015.

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