Comunicato

RicercaBo 2017

La manifestazione denominata RicercaBO viene da lontano, infatti trae spunto dalle riunioni che nell’immediato dopoguerra venivano fatte da scrittori tedeschi, tra cui futuri premi Nobel con Günther Grass e Heinrich Böll, i quali si riunivano per leggere tra loro e commentare sul campo brani di lavori inediti. La formula è stata ripresa dal Gruppo 63 fin dalla sua riunione iniziale a Palermo, e poi nelle quattro successive. Nel 1993, dovendo ricordare il trentennale dalla nascita del Gruppo, alcuni suoi esponenti, Nanni Balestrini e Renato Barilli, hanno pensato di dare nuova linfa all’iniziativa invitando alla lettura gli esponenti dell’ultima ondata, tra cui alcuni autori di prestigio destinati a riportare il Premio Strega negli anni successivi (Scarpa, Ammaniti, Piccolo, Lagioia). In quell’occasione venne assunto il nome programmatico di Ricerca, subito connotato dalla sigla automobilistica della città ospitante, che infatti era Reggio Emilia, da qui l’acrostico RicercaRE, con un sottotitolo ancor più indicativo, “Laboratorio di nuove scritture”. Questi incontri hanno senza dubbio un carattere sperimentale non adatto ad attirare il vasto pubblico, pertanto il Comune di Reggio Emilia licenziò l’impresa, passata in seguito non proprio a Bologna, anche se ne è venuta l’attuale sigla, RicercaBO, ma in un comune vicino, San Lazzaro di Savena, dove gli incontri si sono tenuti dal 2006 al 2014. Poi finalmente è venuta l’ora di prendere dimora proprio a Bologna, e nel centralissimo Auditorium Biagi della Sala Borsa, a cura non più di un ente pubblico, ma di una coraggiosa associazione privata, Le Macchine Celibi - BoArt, gestiti da Carlo Terrosi, con contributi finanziari della Fondazione del Monte. A garantire la continuità negli anni e negli scopi istituzionali è sempre presente Renato Barilli, ora coadiuvato da Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà.

Gli autori si sottoporranno al giudizio implacabile degli esperti, leggendo brani tratti dalle loro opere inedite. Le letture daranno il via a una serie di osservazioni, commenti, indicazioni e suggerimenti che forniranno materiale per sviluppare un dibattito sulla scrittura, e a nuove riflessioni sulla letteratura. Grande prova, dunque, per gli scrittori, pronti a darsi in pasto alla critica e a sottoporsi a questa sorta di editing collettivo.

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Il comunicato stampa dell’edizione 2017 di RicercaBo
 

Sono ormai terminati i lavori di preparazione dell’edizione 2017 di RicercaBO, evento che al solito si svolgerà a Bologna nell’auditorum Enzo Biagi della Biblioteca di Sala Borsa, generosamente offerto a titolo gratuito dal Comune, che assume anche il patrocinio della manifestazione. Ancora una volta l’organizzazione dell’evento è di Boart-Macchine celibi, sotto la guida di Carlo Terrosi, che si avvale di un contributo della Fondazione del Monte. L’incontro si svolgerà il venerdì 3 novembre pv. dalle 15 alle 19 e il sabato 4 dalle 10 alle 13. La selezione, condotta dal trio del comitato tecnico, Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà, ha finalmente conseguito la parità numerica tra uomini e donne, sei per parte, ottimo segno dei tempi che avanzano. L’ordine alfabetico dei selezionati è il seguente: Luca Bernardi, Simone Burratti, Emanuela Canepa, Nicolò Cavallaro, Marilina Ciaco, Paola Silvia Dolci, Andrea Esposito, Maria Larocchi, Eva Macali, Luciano Mazziotta, Serena Patrignanelli, Piero Tallarico. C’è pure una sostanziale equivalenza numerica tra narratori e poeti, i primi sempre più lontani da un New Italian Realism, intenti piuttosto a percorrere i sentieri di avventure arcane o terrifiche o crudamente esistenziali, gli altri a continuare in uno sperimentalismo efficace, ma anche capace di affrontare aspetti più consueti rinnovandoli con le armi dell’ironia. In sala, ad animare il dibattito, graditi ospiti dal di fuori, ci saranno ancora una volta Cecilia Bello Minciacchi, Mario Ugo Marchetti e Marco Giovenale, cui si aggiunge un nutrito gruppo di addetti ai lavori della nostra città. Qui accanto viene dato il calendario delle dodici letture, ciascuna di circa un quarto d’ora, cui farà seguito un uguale tempo riservato agli interventi dei presenti. Il tutto sarà registrato dalla ditta Immaginiesuoni, e posto nel sito www.ricercabo.it dove già si trovano le registrazioni dei precedenti incontri. Ingresso libero da Piazza del Nettuno.

Renato Barilli