Michaela D'Astuto

Designer, Interprete, Redattore, Performer, Cantante

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Si forma artisticamente al Liceo artistico di Bologna, sotto la guida di Piero Manai, successivamente si laurea alla facoltà di Architettura a Firenze, specializzandosi in restauro e storia dell’arte; contemporaneamente, inizia gli studi di canto lirico con il maestro Paolo de Napoli. In questo stesso periodo, fonda il gruppo di Worldmusic Bizantina, con cui intraprende un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Isole di Capo Verde).

Amplia quindi i suoi interessi verso il jazz e l’improvvisazione, studiando al CAM di Firenze con Mya Fracassini, approfondendo successivamente lo studio della vocalità popolare e di tradizione orale, con la guida di Francesca Breschi e Giovanna Marini. Contemporaneamente all’esperienza dei Bizantina, intraprende un progetto solista incentrato sulla reinterpretazione di classici della bossa nova, canzoni d'autore italiane e la proposta di brani originali.

Con Francesca Breschi ha recentemente partecipato all’ultimo cd di Riccardo Tesi, Sopra i tetti di Firenze dedicato al lavoro e all’opera di Caterina Bueno.

Fondatrice storica del gruppo Bizantina, ne ha da sempre caratterizzato la sonorità non solo attraverso la voce ma anche contribuendo come autrice di testi e musica.

Dopo i primi tre album, ‘E notte (Re Nudo Edizioni), Bizantina e Zhair (Radicimusic) il gruppo inizia a dare un taglio sempre più teatrale ai concerti, collaborando con il Jack and Joe Theatre di Adriano Miliani.

In questo stesso periodo, torna ad occuparsi di illustrazione e pittura in maniera più continuativa, sia illustrando racconti brevi che contribuendo alla costruzione di Orlando Tarantato, uno spettacolo musicale di Michelangelo Zorzit ispirato al teatro dei pupi siciliani, che la vede partecipe anche come attrice e cantante. Per questo spettacolo disegna le scenografie e i costumi dei personaggi, nonché varie illustrazioni promozionali; i migliori disegni e acquerelli vengono infine raccolti nel disco contenente tutte le canzoni dello spettacolo, che esce come quarto album dei Bizantina per Irma Records. La grafica del digipack e del libretto che lo accompagna sono apprezzati anche nelle numerose recensioni del disco in Italia e all’estero.

Dal lavoro legato a Orlando Tarantato e dalla ricerca sulla rappresentazione di favole e racconti nasce la prima mostra personale di pittura Homo Homini Pupo che ha luogo a settembre 2010 nella prestigiosa Limonaia di Villa Strozzi a Firenze.

Attualmente sta partecipando alla realizzazione di un nuovo spettacolo di M. Zorzit, in vest di attrice e cantante; come cantante e autrice sta inoltre lavorando ai nuovi brani dei Bizantina e al progetto solista Combo jazz in quartetto. Canta nel coro Di Francesca Breschi Ars Vocis, che propone un repertorio di musica classica polifonica, dalla musica antica alle esperienze di composizione classica contemporanea.

La sua ricerca grafica si è recentemente spostata dalla dimensione della favola e del racconto a quella della rappresentazione di poesie e prose d’arte, e trova un naturale compimento nella collaborazione con NiedernGasse.