Approfondimenti

Il pane è il figlio

                                               Non si può mangiare la Madre

Il pane è il figlio. Il vino è il figlio. E il sorriso è del figlio, il sorriso che è un atto di autocannibalismo, una ferita al volto, a quel volto che è ciò che di intangibile è della Madre. Il figlio fluisce come il sangue, si apre come la carne, si offre come cibo sulla mensa degli affamati. Ma, stabat Mater. Et stat. Il figlio è originario. Come Auschwitz è l’origine di Atene, e l’effetto è la causa. Stabat Mater, in un limbo di durata, mentre la madre vivente, in una collina di dissipazione, non è altro che figlio. Tagliuzzare, incidere, spellare, separare, bucare, infilzare, scanalare, spolpare, disossare, estrarre, sfilettare, trinciare, macerare, inchiodare, schiacciare, pestare, scottare, sbiancare, affogare, fiammeggiare, gelare, ungere, asciugare, ammorbidire… in tutto ciò non vi è Madre. Dove c’è carne non c’è Madre. Perché dove c’è carne non c’è corpo. Cos’è la Madre? Il corpo che precede, senza esserne origine, essendone limite, essendone muro, la carne. Penso a les bords siciliens d’un calme marécage. La Madre è la riva che pacifica, cioè forma, dà inferno, all’acqua di uno stagno. Oppure è l’acqua dello stagno che svuota la terra e la forma come riva. Non devo decidere se è quella o quest’altra, io sono un poeta, non so quello che dico. Se lo sapessi non lo direi. Anzi io non sono un poeta, io non sono che un piccolo fanciullo che piange. Sono un poeta per questo. Nell’antica Grecia il metricista veniva chiamato mágeiros, cioè il poeta era un beccaio, era un sezionatore di carne, la carne, non il corpo. Della Madre è un cibarsi nudo, automatico, burroughsiano, mai un nutrire, che è del figlio. Per questo è impossibile far della Madre cibo, si può far cibo della madre vivente che però è figlia della Madre, oltre che del proprio figlio. Imbandiamo quindi la tavola con la sola carne esistente, quella del figlio. L’autocannibalizzazione del figlio, come nel sorriso. La forma, il volto, il corpo sono immangiabili, stabat Mater.