Approfondimenti

Madrina Morte, Anne Sexton

Godfather Death

Hurry, Godfather death,
Mister tyranny,
each message you give
has a dance to it,
a fish twitch,
a little crotch dance.

A man, say,
has twelve children
and damns the next
at the christening ceremony.
God will not be the godfather,
that skeleton wearing his bones like a broiler,
or his righteousness like a swastika.
The devil will not be the godfather
wearing his streets like a whore.
Only death with its finger on our back
will come to the ceremony.

Death, with a one-eyed jack in his hand,
makes a promise to the thirteenth child:
My Godchild, physician you will be,
the one wise one, the one never wrong,
taking your cue from me.
When I stand at the head of the dying man,
he will die indelicately and come to me.
When I stand at his feet,
he will run on the glitter of wet streets once more.
And so it came to be.

Thus this doctor was never a beginner.
He knew who would go.
He knew who would stay.
This doctor,
this thirteenth but chosen,
cured on straw or midocean.
He could not be elected.
He was not the mayor.
He was more famous than the king.
He peddled his fingernails for gold
while the lepers turned into princes.

His wisdom
outnumbered him
when the dying king called him forth.
Godfather death stood by the head
and the jig was up.
This doctor,
this thirteenth but chosen,
swiveled that king like a shoebox
from head to toe,
and so, my dears,
he lived.

Godfather death replied to this:
Just once I'll shut my eyelid,
you blundering cow.
Next time, Godchild,
I'll rap you under my ankle
and take you with me.
The doctor agreed to that.
He thought: A dog only laps lime once.

It came to pass,
however,
that the king's daughter was dying.
The king offered his daughter in marriage
if she were to be saved.
The day was as dark as the Fiihrer's headquarters.
Godfather death stood once more at the head.
The princess was as ripe as a tangerine.
Her breasts purred up and down like a cat.
I've been bitten! I've been bitten!
cried the thirteenth but chosen
who had fallen in love
and thus turned her around like a shoebox.
Godfather death
turned him over like a camp chair
and fastened a rope to his neck
and led him into a cave.
In this cave, murmured Godfather death,
all men are assigned candles
that inch by inch number their days.
Your candle is here.
And there it sat,
no bigger than an eyelash.
The thirteenth but chosen
jumped like a wild rabbit on a hook
and begged it be relit.
His white head hung out like a carpet bag
and his crotch turned blue as a blood blister,
and Godfather death, as it is written,
put a finger on his back
for the big blackout,
the big no.

Madrina Morte

Veloce, Madrina Morte,
signora tirannia,
ogni messaggio che invii
ha un disegno,
uno spasmo di pesce,
una piccola danza inguinale.

Un uomo, diciamo,
ha dodici figli
e accidenti all’ultimo
e alla cerimonia di battesimo.
Dio non sarà il padrino,
quella gabbia d’ossa come un pollaio,
o la rettitudine indossata come una svastica.
Il diavolo non sarà il padrino,
indossa le sue strade come una puttana.
Solo la morte con il dito puntato nella nostra schiena
presenzierà alla cerimonia.

La morte, con un fante da un occhio solo nella mano,
fa una promessa al tredicesimo figlio:
figlioccio mio, tu sarai un medico,
quello saggio, quello che non sbaglia mai,
prenderai spunto da me.
Quando mi troverò alla testa del malcapitato,
morirà indelicatamente e me lo porterò via.
Quando mi troverò ai suoi piedi,
correrà ancora una volta sullo scintillio delle strade bagnate.
E così fu.

Perciò questo dottore non fu mai un principiante.
Sapeva chi se ne sarebbe andato.
Sapeva chi sarebbe rimasto.
Questo dottore,
il tredicesimo ma prescelto,
curava sulla paglia o sulla bambagia.
Non poteva essere eletto.
Non era il sindaco.
Ma era più famoso del re.
He peddled his fingernails for gold
while the lepers turned into princes.

Spacciava le sue unghie per oro
mentre i lebbrosi si trasformavano in principi.

La sua saggezza
lo superava in fama
quando venne convocato dal re morente.
Madrina Morte si trovava vicino alla testa
e la festa era finita.
Questo dottore,
il tredicesimo ma prescelto,
ruotò il corpo del re come una scatola da scarpe,
dalla testa ai piedi,
e così miei cari,
il re sopravvisse.

Madrina Morte rispose così:
solo per questa volta chiuderò un occhio,
brutto porco schifoso.
La prossima volta, figlioccio,
ti trascinerò sotto la mia caviglia
e ti porterò via con me.
Il dottore fu d’accordo.
Pensò: un cane lecca il lime solo una volta.

Accadde,
tuttavia,
che ora fosse la figlia del re a morire.
Il re offrì sua figlia in moglie
nel caso in cui fosse salvata.
La giornata era buia come quartier generale del Fuhrer.
Madrina Morte era ancora una volta vicino alla testa.
La principessa era matura come un mandarino.
I suoi seni facevano le fusa su e giù come un gatto.
Sono stato morso! Sono stato morso!
Gridò il tredicesimo ma prescelto
che si era innamorato
e così la rigirò come una scatola da scarpe.

Madrina Morte
rigirò lui come una sedia da campo
e gli strinse una fune al collo
e lo condusse in una caverna.
In questa grotta, mormorò Madrina Morte,
a tutti gli uomini vengono assegnate delle candele
che centimetro per centimetro contano i loro giorni.

La tua candela è qui.
E lì si sedette,
non più spessa di un ciglio.
Il tredicesimo ma prescelto
saltò come un coniglio selvatico da un gancio
e implorò che ne venisse riaccesa una nuova.
La sua testa bianca pendeva come una borsa
e il suo inguine divenne blu come una vescica di sangue,
e Madrina Morte, come stabilito,
gli puntò un dito nella schiena
per il grande black out,
il grande no