Approfondimenti

Sincue schei de mona

Che fai tu luna in ciel? Dimmi, che fai,
silenziosa luna

La poesia inizia dove finisce il filosofo e comincia il cretino.
Quando dico questo in pubblico, sento la folla ondeggiare incredula.
Cretino viene dalla voce dello svizzero francese chretienne, povero cristo. Nudo, disarmato.
Ecco, anche imbelle, dal latino in-baculum, senza bastone. Senz’arma che dia carne all’imperium. Senza difesa che stabilisca una dialettica col potere, e stabilendola riconosca il potere.
Mentre, io non parlo per dialogare, ma per farvi tacere il tempo in cui io parlo. Per far tacere il potere della dialettica sui dialoganti.

Stupido. Stupore ha lo stesso etimo di stupro. Lo stupido è lo stuprato.
Misce stultitiam in consiliis brevem. Dulce est desipere in loco. Orazio. Metti un po’ di stupidità nei tuoi giudizi. È dolce essere sciocchi al momento opportuno.
In veneto si dice che è bene avere sincue schei de mona in scarsea.

Qualcuno poi dice: se mi danno del cretino, devo ringraziare, allora?
Non si tratta di dare del cretino, ma di esserlo.