Recensioni

BARBECUE

 a cura di Giuseppe Rizza

Kékszakállú: sceneggiatura e regia di Gastón Solnicki; Argentina; 2016; durata: 72 minuti; la pellicola è stata presentata nella rassegna Orizzonti del Festival di Venezia.

                                                      

                                                                         BARBECUE

                                                                            Vol.157

Se ti lasci andare
dal trampolino
spezzi la linea sovrasti il mare
ma non riuscire ad osservarti
declina il mio imbarazzo
il confine della tua isola
dalla mia
i pori della tua pelle
da spiare nel buio della sala
incontro ai tuoi respiri
la tua immagine non scolora.
Ai musei non c’è spazio per me.

Se l’acqua disperde il desiderio
nella fisica delle onde
così non accade al pensiero
sei il tributo agli occhi affossati
al chiarore autunnale delle lenzuola
alla mia merce invenduta
i corridoi non ti calcano più
le aspettative si sfibrano.
Rispondimi chi sei
ma privandoti delle parole.

Il morso dell’insetto
muove il segreto della noia
l’anamnesi la reminiscenza
ricalcare ogni tuo indumento
il nucleo della frase
che non ripeti
le sillabe circospette agli abitacoli
rapido il colore sfugge alle tue iridi
impossibile è afferrarti.
Il basilico esce rigoglioso dai tuoi balconi.

La foresta vergine ci guarda
gli scarabei verdi da una bacheca
mentre il ricambio dell’aria
coinvolge le nostre stanze
distanza i bicchieri
l’innaffiatoio spegne le piante
colora il tessuto delle nostre branchie.
Il vapore cancella il tuo volto.