Recensioni

Ghiannis Ritsos

Il funambolo e la luna è un libro scritto da Ritsos Ghiannis pubblicato da Crocetti editore nella collana Lèkythos nel 1984, ma la nuova edizione è del 2005. Ery Ritsos, figlia di Ghiannis, partecipa coi suoi diritti 1997. La traduzione dal greco (la cura) è di Nicola Crocetti e l'introduzione di Ezio Savino. Il libro consta di 159 pagine e 39 poesie; la prima, "Il funambolo e la luna" (che dà il nome alla raccolta), è un poemetto in nove strofe in prosa ritmica, messo in scena successivamente come monologo polifonico.

Lèkythos: è un vaso dal collo stretto, corpo allungato e con una singola ansa sul retro; veniva utilizzata come recipiente per oli ed unguenti, probabilmente anche per uso domestico; le maggiori testimonianze riguardano però il mondo della palestra, dove serviva a contenere l'olio per cospargere il corpo degli atleti, e l'ambito funerario, dove era usata per le cerimonie in onore dei defunti. (Museo Civico Archeologico di Bologna /Collezione greca: la ceramica italiota a figure rosse)

Nicola Crocetti: (Patrasso, 1940) è un grecista, traduttore, giornalista ed editore italiano. (Wikipedia)

Ezio Savino: (Milano, 1949) è uno scrittore, traduttore, grecista e latinista italiano. (Wikipedia)
Ghiannis Ritsos: è un poeta greco (Monemvasìa 1909 - Atene 1990). La sua vita, segnata da lutti e da miserie, fu animata da un'incrollabile fede negli ideali marxisti, oltre che nelle virtù catartiche della poesia. La sofferta visione decadente caratterizza costantemente la sua poetica, articolandosi di volta in volta su temi quali la memoria, il fascino delle opere e delle cose, la rivoluzione etica e sociale. (Enciclopedia Treccani)

Ho pensato di leggervi questi testi del Funambolo, a dare segno della voce che esce dal vaso:
Un albero pag.91, Giorni degli alcioni pag.95, Idillio pag.99, Sera grigia pag.103, La ragazza pag.105, L'alleato pag. 117, Le statue del cimitero pag.121, I capitali trasparenti pag. 125, Celebrazione pag. 127, I manichini dei negozi pag. 131, Venezia II pag. 139, Cambiamento d'itinerario pag. 159.