Recensioni

L’ULTIMO SESSO al tempo della peste - NEO. edizioni

Un libro di racconti e brani di diario dei giorni di clausura covid 

 

Introduzione di Filippo Tuena

Il 24 febbraio, due giorni dopo aver viaggiato su un treno da Roma a Milano che, solo per un caso, non era quello fermato alla Centrale perché trasportava attraverso l’Italia alcuni tra i primi casi di corona virus, mi sono svegliato all’alba. Mi succede spesso, non solo in tempi di pandemia. Verso le 6 ho scritto su Facebook un post in cui mi domandavo se non sa-rebbe stato interessante raccogliere racconti sul sesso in tempo di peste. Nel giro di due ore ho avuto più di settanta adesioni. A quel punto ho chiuso il post, in qualche modo operando anch’io una sorta di quarantena. Chi era dentro, era dentro; chi era fuori, era fuori. Per quaranta giorni ho raccolto racconti – quasi tutti delle dimensioni richieste: 10.000 battute – e brevi pagine di diario. Dei settanta autori iniziali siamo rimasti una cinquantina. Il computo esatto è un po’ complicato perché la maggior parte ha scritto sia il racconto che il diario e una piccola percentuale ha preferito firmare con uno pseudonimo. Se fate il conto noterete che i nomi in copertina sono più degli autori perché qualcuno ha firmato con lo pseudonimo il racconto e col proprio nome il diario. Comunque siamo cinquantadue firme. Cinque autori vivono all’estero, (due in canton Ticino; uno a Lussemburgo; i due in Francia hanno preferito scrivere il racconto in francese). Due racconti sono stati scritti a quattro mani. Roma è la città più rappresentata, seguita da Milano, poi Torino, Bologna, Venezia, la Toscana, il Veneto. Nel sud la Sicilia è la regione che ha contribuito con più autori, anzi autrici. Il gruppo è formato da scrittori con esperienza, esordienti, giornalisti, registi cinematogra ci, sceneggiatori, docenti, musicisti, poeti, blogger, lettori. C’è una bella equità tra maschi e femmine con una leggera prevalenza di quest’ultime. Io sono il più anziano. I più giovani hanno l’età di mio figlio o anche meno. Due partecipanti dei settanta iniziali hanno contratto il virus (in forma lieve); così a intuito credo che la metà di noi (come degli italiani) potrebbe essere sieropositiva o asintomatica. Insomma una casistica molto ampia riunita dalla passione della lettura e della scrittura e dal trovarsi in una situazione sospesa come mai era accaduto in precedenza. Prima di lavorare a questo e-book non conoscevo tutti gli autori qui raccolti. Alcuni sono amici, altri li incrocio solo su Facebook. Con molti si rimarrà in contatto in futuro perché son venute fuori conversazioni piacevoli e comunanza d’intenti.

Nessuno di noi pensava all’inizio di arrivare a una pubblicazione. Certo, lo speravamo ma lo spirito con cui i racconti sono stati scritti esula dal desiderio di pubblicare. I testi ci sono serviti – ma soprattutto le conversazioni che abbiamo tenuto – per distrarre la mente da preoccupazioni più impellenti e gravose. Il mio intento era quello di dar vita a un testo di sociologia più che di letteratura: come reagiscono i desideri all’obbligo di restare chiusi in casa. Non ho corretto nessun racconto, ho solo chiesto di tagliare quelli che erano troppo lunghi, poiché penso che non si correggono le ansie: le si osservano e si prova a lenirle scrivendone e leggendone.

Mentre correggevamo i testi uno di noi è improvvisamente scomparso. Siamo senza parole e per questo il libro è dedicato a lui.

I proventi – quali che siano – di questa edizione e-book realizzata dalla NEO. di Angelo Biasella e Francesco Coscioni – ringrazio anche loro – saranno donati al Centro Senologico dell’ospedale “G. Bernabeo” di Ortona – ASL Lanciano-Vasto-Chieti.

  

Gli autori:

Laura Abate, Alessandro Agostinelli, Federico Bezzi, Giovanni Bitetto, Cinzia Bomoll, Pier Franco Brandimarte, Alessandra Del Balio, Laura Di Corcia, Chiara Donnini, Valentina Fortichiari, Franck, Andrea Gatti, Giovanna Giolla, Simone Innocenti, Stefano Iucci, Emanuela Lancianese, Daniela Luisa Luciani, Francesca Maccani, Ettore Malacarne, Seta Mantìf, Ivana Margarese, Luca Marinelli, Manuela Mazzi, Chiara Mezzalama, Elena Giorgiana Mirabelli, Walter Miraldi, Gianluca Morozzi, Alessio Mosca, Antonina Nocera, Ilaria Palomba, Carlo Pasquini, Cinzia Pierangelini, Francesca Piovesan, Matteo Polo, Elisa Porta, Raoul Precht, Rossella Pretto, Roberto Pusiol, Marilena Renda, Alberto Sagna, Fabiana Sargentini, Luigi Sebastiani, Gianni Tetti, Filippo Tuena, Luca Vaglio, Francesca Valente, Cristina Venneri, Camilla Anna Elena Vernetto, Giulietta Veronese, Eleonora Vianello, Silvia Vignato, Paolo Zardi.