Recensioni

Se mi ami sopravvalutami

“Se mi ami sopravvalutami” (Controluna 2019) è il bell’esordio poetico di Viviana Viviani: un inventario sull'amore tra ufficio e chat, raccontato con leggerezza. Viviani si mantiene in equilibrio tra rime (“Per una coincidenza come tante/nell'elegante ufficio di un notaio/a fianco d'una giovane stampante/si ritrovò un antico calamaio”) e versi liberi, celando, ma non troppo (l'esergo, un'Ode di Orazio, lo dichiara) un'anima classica. I versi sembrano nati per felice distrazione, da quel luogo straniero che è la poesia. Lo sguardo si coglie vivere e si sorprende a scrivere, con ironia e disincanto. Virtuale e reale, pixel, spunte blu, mouse e rose fatte di punteggiatura (“Mi hai mandato una rosa/fatta di punteggiatura./I petali sono parentesi/e virgole le spine”) sono parte del lessico di questa poesia sfuggente e precisa, a bassa temperatura lirica, chi mi fa pensare, per l’autoironia, a “Cento poesie d'amore a Ladyhawke" di Michele Mari.

Vorrei prendere il nostro amore
Vorrei prendere il nostro amore
viaggi letto e colazione
condurlo sotto i bombardamenti
fargli sentire la fame, il freddo,
tutti i rumori della paura,
vorrei prendere il nostro amore
aperitivi e serie tv,
portarlo in mezzo a un naufragio,
a un terremoto,
se io morissi per salvarti
se tu morissi per salvarmi,
nella tomba sapremmo
se ci amavamo davvero.

Vampiro
Ridi e parli di suicidio
e decomposizione
sorseggiando una birra,
bello come il sole.
Poi te ne vai leggero
come un aquilone
lasciandomi qui
con la tua disperazione.

Resta dove sei
L'universo non vuole
che ci incontriamo oggi.
Dici che il sole è alto
e che sarai puntuale
ma io vedo nubi tossiche
alberi caduti sulle strade
i voli sono in avaria
e i treni tutti deragliati.
Resta dove sei
se arrivi oggi, morirò.
Solo le rose non colte sopravvivono.
Verrò io da te un giorno
quando sarò certa di non trovarti
e se per un caso assurdo ci sarai
il destino urlerà la sua resa.

Inadeguatezza
Mi gridi innaffio innaffio
e tu non cresci mai!
Ma non lo vedi, mamma
che io sono un bonsai?