Recensioni

Paola Silvia Dolci
Il Scebernenco. Lo chiamavano proprio così. Storpiandogli il nome. Lo stesso in quegli anni accadeva col Robert Mìciu, il Bur Lincàster, e altri americani...
Paola Silvia Dolci
nove stelline, un libro bellissimo Sai che hai ancora tanto da ascoltare (ne avrai sempre), ma cominci a sapere che non basta: se resti in silenzio, non c'è pi...
Silvia Molesini
    La poetessa più popolare d'Inghilterra che si tiene in leggerezza, fa piccole canzoni di sentimento autentico con ironia molto ben celata, chiusa in...
Paola Silvia Dolci
a cura di Ivo De Palma Mariangela Guatteri  La terra risulta informe e vuota. Una forza attiva si muove sulla superficie delle acque. Operata una prima divisione tra luce...
Paola Silvia Dolci
Il dettato dell'immaginazione di Francesca Tini Brunozzi   Tra i libri più coinvolgenti nell’attuale panorama della poesia italiana spicca Il dettato dell...
Paola Silvia Dolci
La vecchia strega di Buccinasco taglia il mazzo, sfarina re, regine, pezzenti, infine emette sentenza. “Te morirai a ventisette anni”. “Ne ho già...
Rosa Riggio
Come cambiare con Proust. Questa mattina ritrovo, tra i libri, un vecchio testo di Alain De Botton, "Come Proust può cambiarvi la vita" (Guanda 1998). Ricordo di...
Silvia Molesini
Una lettera inventata Praga, 30 maggio 1960 Carissimo Boris Leonidovič, ha scelto questi versi tra le svariate centinaia che scriveste perché mi si confanno. Amo sentirvi...
Paola Silvia Dolci
Se volete bearvi gli occhi e qualche miliardo di connessioni neuronali così da creare un cortocircuito nella direttiva occhi-cervello-cuore (o occhi-cuore-cervello, se...
Paola Silvia Dolci
a cura di Giovanna Giolla    Questo romanzo, l’ho letto nella famosa seduta doppia, come diceva il filosofo. Non potevo lasciarlo, perché non potevo...
Michaela D'Astuto
* Il vizio del convolvolo, insinuarsi sempre oltre ogni recinto Nakajima Shūkyo venticinquesimo giorno del settimo mese del  nono anno Bunsei (1826)
Paola Silvia Dolci
SI VIVE DIVISI IN DUE Si vive divisi in due — prima e dopo la vita sempre è un altro che vive — quando invece a morire è un doppio che precede,...