LA CASA DEL POETA (Alessandro Trasciatti)

Roberto Amato è uno dei più singolari poeti viventi, sempre che sia vivente. Poco si sa di lui. Questa è la sua incerta biografia. Ovviamente non autorizzata. Affettuosa e feroce. Drammatica e ridicola. Scritta da uno che si spaccia per suo biografo e dal quale prendiamo le distanze, conoscendolo appena. Ma voi leggetela il mercoledì, per cortesia. Ah non ho detto che è un feuilleton.
Alessandro Trasciatti
Stanotte, Amato, abbiamo parlato molto. Abbiamo parlato in sogno, come ormai facciamo da qualche tempo. Eravamo nel tuo negozietto di scarpe, ma di scarpe non ce n'era neanche...
Alessandro Trasciatti
Avrei voluto fare di Roberto Amato un personaggio da romanzo cavalleresco, un Donchisciotte, e io avrei potuto fare Sancho Panza. Se almeno Amato avesse compiuto delle gesta...
Alessandro Trasciatti
Se uno volesse capire qualcosa di me, che sono biografo e solo al mondo, bisognerebbe che sapesse, per esempio, il mio rapporto con le donne. Quello per Adornata è soltanto...
Alessandro Trasciatti
Io non so perché vi racconto queste cose, forse per muovervi un po’ a compassione perché anch’io, come Amato, mi sento solo al mondo. E’ triste non...
Alessandro Trasciatti
A dire la verità, anch’io, in gioventù, mi ero appassionato ai trattori Landini. Avevo pure scovato, nell’entroterra di Bellaria, un vecchio...
Alessandro Trasciatti
E poi un bel giorno, si fa per dire, entrai in ambulatorio e mi attendeva una sorpresa: lo scavo era stato colmato, il buco riempito, Vannini in carne ed ossa sedeva alla sua...
Alessandro Trasciatti
Dopo diversi mesi di degenza, Adelaide fu dimessa dall’ospedale e fece ritorno a casa. Sulla sorte di Amato-Vannini, invece, era difficile pronunciarsi. Si era chiuso nell...
Alessandro Trasciatti
Tuttavia, il gioco si fece serio e Vannini iniziò davvero a ricevere pazienti. O meglio, dava consulti epistolari, rispondeva alle domande di aspiranti pazienti con lunghe...
Alessandro Trasciatti
Durante la lunghissima degenza di Adelaide, Amato era libero di rimanere in ambulatorio più a lungo, non dovendo rispondere ai richiami imperiosi della consorte, la cui...
Alessandro Trasciatti
Nel chiuso dell’ambulatorio, nel suo silenzio ovattato, eravamo anche capaci di tacere per lunghissimo tempo. Allora Vannini diceva di udire delle voci e, a dire la verit...
Alessandro Trasciatti
C’è stato un tempo in cui giocavamo ai dottori, anzi agli psichiatri. Io nel ruolo di me stesso, Amato invece si faceva chiamare Vannini, dottor Nedo Vannini. Mi...
Alessandro Trasciatti
Si racconta che Amato da piccolo fosse bellissimo, avesse capelli d’angelo sottili e biondi, un fisico da efebo diafano e flessuoso, il collo lunghissimo che pareva...