Corrispondenza 1944-1959 (Camus, Casarès)

una selezione
Paola Silvia Dolci
Venerdì ore 15:00 [17 febbraio 1950] Mia cara bambina, ti bacio e ti stringo a lungo tra le mie braccia, con una terribile tristezza e tutta la tenerezza. Dopo la tua...
Paola Silvia Dolci
Venerdì ore 15:00 [10 febbraio 1950] Ieri non mi hai scritto. E oggi questa giornata, fuori così bella, è avvelenata. È oggi che avevo bisogno della...
Paola Silvia Dolci
Sabato [21 gennaio 1950] Giornata di corsissima. Pitou è venuta a svegliarmi alle 10. Mi sono alzata e mi sono precipitata da mio padre. I dottori erano passati alle...
Paola Silvia Dolci
Sabato 30 luglio 1949 Amore mio, un breve messaggio solo per evitare che tu resti troppo a lungo senza ricevere mie notizie - adesso non sarei capace di dirti nulla. Da...
Paola Silvia Dolci
Venerdì h 16:00 [27 gennaio 1950] Pessima giornata. Il tempo è grigio, freddo – ed io sono sul piede di guerra. Non gratuitamente, per ragioni precise. Credo...
Paola Silvia Dolci
Albert Camus à Maria Casarès Albert e Francine e Michel Martedì h 15 [24 gennaio 1950] Oggi avevo un bisogno quasi fisico della tua lettera. Come si ha...
Paola Silvia Dolci
Albert Camus à Maria Casarès Martedì h 15 [3 gennaio 1950]      Da quando ti ho lasciata le ore sono passate non so come - nell’...
Paola Silvia Dolci
Maria Casarès ad Albert Camus Lunedì sera, 3 gennaio 1949 Fortunatamente, tesoro mio, quando sono tornata stasera ho trovato le tue due lettere (quelle del 31 e...
Paola Silvia Dolci
traduzione di Diego Bertelli  Maria Casarès ad Albert Camus 3 settembre 1948           Non ti ho scritto per molto tempo, tesoro mio. La...
Paola Silvia Dolci
ALBERT CAMUS A MARIA CASARÈS Rio h 10.30, 27 luglio [1949]      Mio caro amore,      sono rientrato l’altro ieri sera da Bahia, per...
Paola Silvia Dolci
Albert Camus a Marìa Casarès Lunedì, ore 10 [7 marzo 1949]         Caro amore mio, da sabato sera mi girano in testa idee crudeli e...
Paola Silvia Dolci
Albert Camus a Maria Casarès 24 agosto [1948]            È tardi. Smetto di lavorare dal bisogno che mi preme di scriverti. Troppe...