JACKO

Jacko è morto.
e io ho un polipo maligno
che mi cresce nell'intestino.
nessuna piccola figlia Paris dirà
"daddy I love you"
al mio funerale.
e sarò solo come un cane bastardo
giù nella terra fredda .
Ballavo come Jacko.
poi
mi hanno amputato le gambe.
mia madre ha tagliato i miei jeans e
ci ha fatto stracci per la polvere.
certe notti
chiamavo Thula per un pompino.
Lei diceva che sembravo un angelo
sospeso a mezz'aria.
mi faceva un buon lavoro.
a poco prezzo.
e senza farmi gli occhi tristi.

La mia stanza era Neverland.
nelle mie scarpe
ci pisciavano i gatti dei vicini.

con Jacko certe volte ci parlavo.
lui veniva dentro i miei sogni e
mi accarezzava la testa.

Mia madre fa un'ottima zuppa di cipolle.
Credo di avere sempre ventanni.
Anche ora
che sono morto e sepolto.