


Video Performance – Irene Di Dio
Testo – Valentina Diana
tutti erano dentro quella specie di certezza
Tutti erano dentro quella specie di certezza. Era una cosa morbida e rosa. Forse azzurra. Comunque morbida. E io ero fuori, e desideravo ardentemente entrare. Quando sono entrata invece era tutto grigio, non si respirava, c’era troppa polvere, come ti dico, c’era tanta polvere e non si respirava. Ho gridato. Volevo uscire. Era tutto così morbido che nessuno mi sentiva. Era un bellissimo incubo rosa. Azzurro. Non so. Sono uscita da una crepa. Ho visto quel paradiso da fuori. Era in cartone. Un cartonaccio dipinto a pennellate approssimative, stanche. Una scenografia di bassa lega. Era bellissimo. Un paradiso perfetto. Era in cartone, ma non privo dei suoi colpi di scena. Hai creduto a tutto. Ho creduto a tutto. Fuori è freddo. Non ci sono voci. Non ci sono mani. Nessuno. Era un tempo fatto di tempi cuciti assieme da abili mani. Un ricamo che finiva nell’ago piantato nel polmone. L’ultimo respiro è stato strano, come un rapido riavvolgersi della trama. Una facilità, in quella trama da creduloni. È questo, vivere? Crederà a tutto?
Credere in tutto.
Cartone.