Recensioni

Paola Silvia Dolci
Con il suo nuovo romanzo – il secondo – Elisa Ruotolo testimonia che sono tornate le lucciole. Le lucciole che ci illuminano nel vuoto oscuro della produzione...
Paola Silvia Dolci
Nota di lettura a LE CASE CON GLI OCCHI VERDI, di Rosanna Frattaruolo (Babbomorto ed. 2021) Queste case con gli occhi sono forse quelle abbandonate prive di infissi che osservano...
Pier Angelo Cantù
Guido Maria Brera – I Diavoli “Candido” La Nave di Teseo - Pagg. 224   Candido pedala forte, cunegondeggiando sulla linea di confine che separa il...
Paola Silvia Dolci
continua... Due eventi storici Tuttavia per conoscere l’identikit dell’european feeling bisogna rapportarsi a due eventi storici di enorme portata alla stessa...
Paola Silvia Dolci
Lo spettro di Beckett si aggira fin dal nome della casa editrice – Edizioni dell’Assenza, casa editrice palermitana che si impegna a riportare in libreria autori...
Paola Silvia Dolci
Le prose qui raccolte parlano di alberi, democrazia, psicofarmaci, tasse, doppiaggio, Testaccio, corsi di chef, scatole nascoste, gente che ha il diritto di sapere, impiegati di...
Paola Silvia Dolci
        [ parole incomprensibili ] ovvero una conversazione notturna Esistono scrittori cui viene pubblicato tutto, dalla corrispondenza alla lista della...
Paola Silvia Dolci
a cura di Giuseppe Rizza Motherland; titolo originale: Gimtine; regia e sceneggiatura di Tomas Vengris; Lituania; 2019; durata: 96 minuti; La pellicola è stata...
Paola Silvia Dolci
Connotare un sound diverso continua da [...]   Pensando, dunque alla storia (o alle storie) del jazz in Europa attraverso un european feeling comune in grado di connotare...
Paola Silvia Dolci
Le fate Intorno alla culla c’erano le fate solo un’inezia era sfuggita una puntura d’ago all’inizio della vita e per quell’inezia soltanto la bella...
Paola Silvia Dolci
a cura di Guido Michelone Straordinariamente fecondo Il jazz in Europa, da ormai mezzo secolo, sta vivendo un periodo straordinariamente fecondo dal punto di vista creativo, al...
Paola Silvia Dolci
[...] Le estati roventi sono passate più fruttuose di quanto i morti avrebbero potuto mai immaginare, crescendo e perdendo sempre più la voce, come te, pap...