“Dove l’acqua risale” di Giovanna Miceli

 

 

Ora è sparsa l’acqua della vita

                                                                                                 e tutta la lunga scala

                                                                                             è da ricominciare.

 

Cristina Campo

 

 

il nome al margine

o alla radice, giù

dove l’acqua risale

 

(cerca scava con gli occhi

scava fino al midollo

fin dove l’orecchio la vista si sdoppia

dilata si espande la parola

 

un nugolo d’ali risuona

le ossa. un grembo le mani

snudate. la bocca che schiude

e riluce)

__

Giovanna Miceli è nata a San Vito Lo Capo (Trapani), dove vive e lavora come docente di Lettere nella scuola secondaria di primo grado. Sue poesie singole e sillogi inedite hanno ricevuto riconoscimenti in diversi premi letterari di rilevanza nazionale. Suoi testi figurano in antologie e su “Di sesta e di settima grandezza” (blog a cura di Alfredo Rienzi). Un suo testo è stato tradotto in lingua spagnola da Antonio Nazzaro per il “Centro cultural Tina Modotti”. Di recente pubblicazione, per i tipi di Il Convivio Editore, la sua opera prima in versi “La memoria del bianco”. Una sua silloge breve dal titolo “Dissoluzioni” sarà inclusa nel “Decimo repertorio di poesia italiana contemporanea” per i tipi di Arcipelago itaca Edizioni. Alla poesia affianca la fotografia transfigurativa e l’arte visiva.