PIETRE DA TAGLIO, di Anna Franceschini

 

da PIETRE DA TAGLIO, di Anna Franceschini, Edizioni Kurumuny, 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIETRE DA TAGLIO

I

A tavola quando chiamano si mangia con il piatto vicino al volto.

Succede che dal pensiero esca una voce: “Ho visto la madonna in bagno. Ha le mani giunte e mi guarda. Di notte è appoggiata al lavandino che aspetta e quando accendo la luce si spaventa perché non la vedo più” La madre guardava la bambina, in attesa che sparisse l’altra donna perché il bagno era un suo bisogno. La visione del contrasto non ammise ripetizioni, dalla paura al desiderio subentrò la dimenticanza un dispiegamento complesso di forze in avanti lasciò verità mute retrocesse. I dispiaceri mutano in disposizioni innate, si incidono. Dicevi del carattere, del gioco fragile di conoscenze compensative, vedevi bambini come pietre da taglio.

 

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Anna Franceschini

È nata a Bologna, dove vive. Si occupa dell’organizzazione di eventi culturali a livello cittadino. Fa parte della redazione della rivista «Le voci della luna» (Sasso Marconi). Suoi testi e saggi sono stati pubblicati su lit-blog e riviste letterarie.

Nel 2017 ha partecipato alla rassegna di scritture di ricerca Riassunto di ottobre, a cura di Sergio Rotino e Marco Giovenale. Dal 2018 è fra le organizzatrici della rassegna di poesia Una come lei, in collaborazione con la Biblioteca italiana delle donne di Bologna. Sempre nel 2018 vince la XVI edizione del Premio letterario “Anna Osti” per la silloge inedita. Nel 2019 è fra gli ospiti dei festival Bologna in Lettere e Poesia Festival di Modena. Nel 2021 ha partecipato a RicercaBO, laboratorio di scritture di ricerca a cura di Renato Barilli, Niva Lorenzini, Gabriele Pedullà.