Philip Glass – La musica per il cinema (III)

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Dopo Dracula sono ancora molte le volte che Philip si avvicina al cinema, ottenendo un’altra nomination agli Oscar con lo score di The Hours (Stephen Daldry, 2002); seguono, per citare i principali, La guerra secondo Robert McNamara (Errol Morris, 2003), Partition (Vic Sarin, 2005, terza collaborazione con il sitarista indiano Ravi Shankar, L’illusionista (Neil Burger, 2006), La vita interiore di Martin Frost (del romanziere Paul Auster 2007) Diario di uno scandalo (Richard Eyre, 2007, terza nomination agli Oscar per la sua musica), Sogni e delitti (Woody Allen, 2007) e addirittura I Fantastici Quattro (Josh Trank, 2015). E dopo il cinema, secondo la logica del musicista dotto, la televisione sembrerebbe l’ultima spiaggia a cui approdare, benché per Glass il problema sia diverso, vista che la propria curiosità da sempre lo porta ad accettare sfide particolarissime, come quando compone i cinque minuti per l’accensione della torcia ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 o i pochi secondi della suoneria dell’orologio Swatch per le Olimpiadi Atlanta 1996.

Per lui, infine, c’è dunque il piccolo schermo, con risultati discutibili, come si apprende all’epoca a ridosso della trasmissione dall’articolo Per un Glass ritrovato, altri da dimenticare, uscito il 3 giugno 2020 su «Il Giornale della musica » e redatto da Alberto Massarotto “La firma di Philip Glass appare anche nella colonna sonora di Tales from the Loop, la serie in otto puntate di Amazon Prime Video ispirata ai lavori dell’artista svedese Simon Stålenhag, che nei suoi disegni immagina una società moderna in cui coesistono uomini, dinosauri e robot. Il nome di Glass è qui accostato a quello di Paul Leonard-Morgan, compositore di film e serie televisive. Sembra infatti che Glass qui si sia limitato comunque a scrivere qualche melodia e a limare la partitura nel complesso, destinata al pianoforte e una manciata d’archi. Viene dunque da chiedersi se per tutto questo il coinvolgimento del compositore fosse davvero determinante alla riuscita della serie”.