Metafisica dell’amore sessuale

a cura di Vittorio Alfieri

L’amore inganno della natura. È un pamphlet di Arthur Schopenhauer che ha indagato a fondo il mistero dell’amore e nel capitolo 44 dei Supplementi a “Il mondo come volontà della rappresentazione” che l’ha generato, sostiene che una volta passata la passione amorosa finalizzata alla procreazione e indotta alla “perpetuazione della specie”, i due coniugi inizieranno a detestarsi in quanto si renderanno conto di non aver nulla in comune e che i propri obiettivi esistenziali sono incompatibili, perché sono solo strumenti a servizio della natura.

D’altronde per il filosofo: “La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente tra il dolore e la noia, passando per l’intervallo fugace, e per di più illusorio, del piacere e della gioia.”

Il pensiero espresso nell’opuscolo va anche contestualizzato, il filosofo è figlio della prima rivoluzione industriale, nonostante il suo avvento fu in Inghilterra. Essa ebbe inizio a metà del Mille e Settecento portando un’ondata di trasformazione tecnologica, sociale ed economica prima, appunto, in Gran Bretagna, poi in tutta Europa. La procreazione intensiva fu utilizzata come manodopera per aumentare il reddito familiare e sono l’istantanea del concetto dello speculatore. Perché lo richiede l’invenzione della macchina a vapore, l’espansione del commercio necessaria all’attivazione delle nuove tecnologie furono alla base della formazione delle economie industriali che portarono come conseguenza l’abbandono delle campagne e l’urbanizzazione, con il coronamento della proprietà privata e la creazione del libero mercato, che culminò nel concetto di capitalismo, sistema economico con la variante di quello finanziario, ossia soldi producono soldi, che caratterizza ancora la società occidentale. Le industrie prevalenti furono quella dei trasporti, la tessile e dell’energia.

Le successive Rivoluzioni Industriali, siamo alla 4.0, dopo quasi tre secoli hanno mutato la filosofia dei rapporti di coppia in occidente che dalla perpetuazione della specie è diventata dell’individualismo metodologico, che riconduce ogni azione umana alla scelta individuale e nella fattispecie dell’amore, finanche alle affinità elettive.