Approfondimenti
Disobbedire all’ingiustizia
Nei giorni che si vivono è sempre più attuale il saggio “Disobbedienza civile” del filosofo, scrittore e poeta Henry David Thoreau, antesignano della nonviolenza ,e dell’ambientalismo. Ad esplicitare il suo pensiero sul principio è molto significativa questa idea: “Se l’ingiustizia fa parte del vostro attrito, allora vi prego: infrangete la legge. Fate in modo che la vostra vita sia un controtattrito per fermare la macchina”. Il testo, del 1849, teorizza la disobbedienza civile in contrasto a leggi ritenute ingiuste,che l’autore mise in atto in prima persona, quando fu arrestato e incarcerato per essersi rifiutato di pagare la tassa sul testatico, una forma di protesta contro un governo che finanziava la guerra contro il Messico e manteneva la schiavitù legalizzata. Infatti la costituzione statunitense del 1787 all’Articolo IV, Sezione 2, Clausola 3, recitava:”Nessuna persona, tenuta ad un servizio o un lavoro in uno Stato secondo le leggi locali, rifugiandosi in un altro Stato e per effetto di qualsiasi legge o regola colà vigente potrà essere esentata da tale servizio o lavoro, ma dovrà essere riconsegnata su richiesta della parte a cui tale servizio o lavoro, detta prestazione è dovuta”, in ragione di questa norma gli schiavi fuggiaschi venivano restituiti ai proprietari. Lo speculatore per opporsi all’abominio fa riferimento a Dio alle cui leggi la comunità americana, in astratto, s’ispirava . Confermato dall’emblemtico “In God We Trust”, palesatosi per la prima volta in una moneta nel 1864, adottato ufficialmente nel 1956 e stampato su tutte la valuta, che spesso è il vero Signore degli americani.La sua aggressione,verbale, è verso coloro che ignorano i valori cui formalmente,e anche un po’ falsamente, sono il “lighthouse” della società statunitense A tal proposito è plastica l’immagine di Donald Trump nello studio ovale con pastori evangelici riuniti, che lo toccano per benedirlo e invocano per lui “grazia e protezione”. È possibile riscontrare un grado di utopia e di ideologia nel testo del filosofo ma è anche vero che un ideale rimane tale fino a quando non si realizza un fatto concreto. Era utopistico abolire secoli di schiavitù, lo era a quel tempo, ma poi l’utopia ha preso forma e sostanza. L’etica rimane tale solo se resta sulla carta,quando poi interviene l’azione o la disobbedienza, ecco che prende forma la sua natura. L’utopia dell’etica , per avere sostanza, deve essere necessariamente condivisa e immaginata, resa “tangibile” nella propria testa. I viaggi verso Gaza della Global Sumud Flotilla sono un atto politico di disobbedienza civile.

Una chiosa per aiutare a essere disobbedienti è il pensiero di Mario Rigoni Stern: “Leggete, studiate e lavorate sempre con etica e con passione. Ragionate con la vostra testa e imparate a dire dei no. Siate ribelli per giusta causa e difendete la natura e i più deboli. Non siate conformisti e non accodatevi al carro del vincitore. Siate forti e siate liberi, altrimenti quando sarete vecchi e deboli rimpiangerete le montagne che non avete salito e le battaglie che non avete combattuto.”
Vittorio Alfieri
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