Punti di fuga di Alessio Paiano

271747514-264816615777281-6460388839056393014-n

Oggi uscire è una questione di meccanica:
anche vestirti sa di automatismo
ma ti manca l’epopea del quotidiano,
i palazzi, i volti neri della gente.
Nessuna cosa mi parla una lingua uguale:
di questi tempi anche le città sono cose morte
e gettano fumi a ritmo regolare
:
è come sempre il mondo rovistato,
lo ritroviamo storpio
:
un fiume felino zoppica sotto i ponti

*

È una nuova periferia del mondo
che tutto concentra al di fuori
per fuggire da ciò che si vede
:
Tutti quelli che se ne sono andati
vogliono dire: il mondo è insufficiente
e ci contiene solo per istanti
:
sempre questo mondo fa spazio a un altro 

*

rimane questo senso di pena profondissima per il tempo sfinito,
il tempo si sfinisce e si accascia come un cane stanco,
tutto si accascia in materia fluida e calda
e va lentamente verso lo sfinimento,
e finisce quel senso di pena,
resta la muta sequenza
di ciò che hai dato
e si dice addio,
e così finisce.

Alessio Paiano, da Punti di fuga (Arcipelago Itaca 2021)
Immagine di Luigi Grieco Photography